Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

giovedì 14 marzo 2019

Potere al Popolo in marcia per restituire al Popolo ciò che è del Popolo: la Certosa di Trisulti

Potere al Popolo assemblea territoriale di Frosinone




Potere al Popolo aderirà alla marcia organizzata sabato prossimo 16 marzo  dalle Comunità Solidali per librare la Certosa di Trisulti dalla mala pianta  fascista e razzista che oggi la occupa. La marcia partirà da Collepardo  per arrivare alla Certosa. Potere al Popolo parteciperà per  ribadire che un bene pubblico deve rimanere nella disponibilità di tutta la collettività.   E’ necessario affermare  con  forza che i beni dello Stato, anche se di carattere religioso, devono rimanere di proprietà dei cittadini  aperti a tutti i visitatori laici e cattolici. 

La vicenda è nota . Dopo che la Congregazione Cistercense di Casamari non è stata più in grado di gestire la Certosa di Trisulti, si sono scatenati gli appetiti della Dignitatis Humanae Institute , una organizzazione religiosa  facente capo al Cardinal Martino, dietro alla quale si muove la scuola suprematista bianca guidata da Steve Bannon ideologo di Donald Trump. Le manovre a suon di lettere verso il Vescovo di Alatri-Anagni Lorenzo Loppa e verso il Papa, hanno avuto successo, tanto che il ministro di allora il piddino Franceschini, oggi grande elettore di Zingaretti alla segreteria del partito, dopo due anni di indebite pressioni ha ceduo affidando  la Certosa di Trisulti alla DHI attraverso un bando che suscita non poche perplessità soprattutto per gli oneri  irrisori di concessione che ammontano a 100mila euro l’anno. 

Oggi  è insediato nella Certosa l’incaricato  del cardinal Martino  e di Steve Bannon, Benjamin Harnwell, con l’idea dichiarata di organizzare  una scuola politica sovranista che dovrà formare il nuovi Salvini e i nuovi Orban.  Lo scempio è totale. Non solo l’ex ministro Franceschini ha regalato un bene demaniale ad un’organizzazione religiosa privata, i cui finanziamenti pare abbiano dubbia provenienza, ma  non si è neanche accorto che la medesima organizzazione persegue  lo scopo di insediare nel sito una scuola politica che diffonde  un indottrinamento contrario alla Costituzione Italiana. 

Potere al Popolo non può non reagire  di fronte alla svendita di un bene pubblico ad un privato che ha tutte le intenzioni di limitare gli accessi solo a chi paga e vuole diffondere messaggi razzisti. Per questo saremo in piazza sabato prossimo facendo seguito alla marcia che già ha avuto luogo il 29 dicembre scorso. I danni fatti per colpa di un ministro quantomeno sprovveduto,  attualmente possono essere in parte recuperati attraverso un ricorso alla Corte dei Conti per danno erariale.  Potere al Popolo, intende, oltre alla protesta in piazza, precorrere questa strada.  Invitiamo comunque militanti, simpatizzanti e cittadini tutti a partecipare.

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