Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

mercoledì 26 giugno 2013

Festa della Trebbiatura

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO – USP di FROSINONE

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “L. Angeloni”

Viale Roma, 69 –Tel. e fax  0775/210805

Codice Istituto FRIS00800X  -  Distretto N. 53


L’Istituto Agrario di Frosinone fa rivivere l’antica magia della trebbiatura tradizionale nell’aia.
Presso l’annessa Azienda Agraria di Via A. Fabi a Frosinone, il 29 e 30 giugno si terrà la simpatica manifestazione tra balli, canti e musiche popolari riproposte dagli studenti dell’Istituto, accompagnati dai piatti tipici della nostra tradizione contadina.
I cereali, mietuti secondo tradizione, raccolti in fascine (gregne)  accumulate nel tradizionale covone (riccella) nell’aia (ara) dell’Azienda della Scuola, saranno trebbiati con un vecchio modello di trebbia tradizionale “a fermo”.
Con questa iniziativa l’Istituto Agrario intende sottolineare l’importanza della conoscenza e valorizzazione delle radici culturali contadine, e nella tradizione un momento importante dell’anno era proprio quello della raccolta delle messi e, in particolare, della trebbiatura del grano; momento di festa e di appagamento di tante fatiche.
L’Istituto Agrario da anni cerca di conciliare tradizione e innovazione, passato e futuro, convinto che solo da solide e robuste radici possa svilupparsi un albero forte e vigoroso. Presso l’Azienda Agraria dell’Istituto si conducono ricerche su vecchie varietà di sementi da orto, vecchie cultivar di piante da frutta e viti da vino che determinavano la tipicità e unicità dei piatti tradizionali del nostro territorio.
Attività di assoluta eccellenza è rappresenta dall’allevamento di maiale nero casertano (razza Pelatella), diffuso nello nostre campagne fino agli anni ’60; la Scuola è accreditata come centro di tutela e riproduzione di questa interessantissima razza a rischio di estinzione.
In occasione della manifestazione sarà possibile visitare le strutture produttive dell’Azienda Agraria e acquistare i prodotti dell’orto s degli allevamenti.
L’avvio della festa si avrà sabato pomeriggio (ore 17.00) con l’accoglienza degli intervenuti da parte del Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Cuccurullo, seguirà una serata di festa nell’aia con musiche di organetti e ballarelle tipiche. Il giorno successivo, in mattinata, si svolgerà la trebbiatura seguita da una tipica colazione contadina (minestra di pane con peperoni alla brace).

                       Prof. Lorenzo Rea
(Direttore azienda agraria)


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