Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

martedì 16 luglio 2013

Festa della trebbiatura a Ceccano

Francesco Notarcola

Sabato 13 c. m. si è svolta la festa della trebbiatura a Ceccano. Un avvenimento di eccezionale rilievo e di grande importanza, realizzato sena alcuna richiesta di finanziamento. Forse è per questo che non erano presenti rappresentanti della stampa e delle emittenti locali ne rappresentanti delle Istituzioni.
Una festa con una trebbiatura vera, di grano e di orzo, organizzata da Gino Cipriani, in contrada Taverna, ai confini tra Ceccano e Castro dei Volsci ( San Sossio). La trebbia ha lavorato dalle ore 16 alle ore 20, azionata da trattori moderni ma anche da un trattore Landini degli anni trenta. Questa trattore con motore monocilindrico, a testa calda, è perfettamente funzionante.
Grazie all’impegno, alla passione ed all’amore per la terra e per l’agricoltura sono state recuperate
e rimesse in efficienza mietitrici, imballatrici, a mano ed a motore, trattori ed altre macchine d’epoca.
Una rassegna, una mostra di macchine agricole d’un tempo ricche di storia, di cultura, di ricordi e di tradizioni.
 Grazie alla famiglia Cipriani ed alle altre famiglie della contrada si sono vissuti ore di allegria e di spensieratezza, ricordando  e facendo rivivere il passato. La Festa  si è  conclusa con una cena a base di prodotti tipici  con al centro la pecora al sugo.
Gli stornelli ciociari e la musica degli organetti ha allietato  i 300 partecipanti fino a mezzanotte.


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