Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

domenica 2 gennaio 2011

I SESSANTA NOMI DELL' AMORE

di Fausta Dumano



I SESSANTA NOMI DELL' AMORE” TAHAR LAMRI, la redattrice di Aut in ferie dal discount gelmini, o meglio dalla burocrazia, si sta dedicando alla sua passione preferita leggere, considerando il clima che spinge a stare al caldo, a farmi compagnia è ancora un ospite della nostra terra. TAHAR LAMRI, un algerino,che proviene da quell' area tanto feconda di scrittori, ha studiato legge,un lungo cammino attraverso la LIBIA, la francia e poi L' ITALIA. Traduttore e interprete ,attore teatrale per far conoscere i TUAREG. 60 NOMI DELL' AMORE è un libro particolare,un libro sulle parole, parole d' amore che camminano attraverso la storia per costruire uin ponte tra culture differenti.Un' improvvisa storia d' amore tra una donna ELENA che vuole conoscere i sessanta nomi dell' amore in arabo per scrivere dei racconti, e TAYEB si intreccia con le voci dei racconti, una costruzione particolare che fa viaggiare il lettore nelle storie e contemporaneamente nello sviluppo via email dell' amore tra i due..Il libro è un viaggiare verso la conoscenza dell' altro, un' offerta, mentre si ripercorrono le complesse radici del cammino. JEAN MARIE, con il nome francesizzato per la prima volta va in ALGERIA, suo padre non gli ha trasmesso neanche l' arabo, AKLI ha sposato una danese e giura che è l' ultima volta che mette piede nel mondo che rifiuta, ma le loro storie si intrecciano ed emerge quella solidarietà ospitale . Geografie confuse, sentieri che si biforcano strappati ai propri affetti, anime dilaniate che non si sentono più appartenere all' oriente e all' occidente. Il LETTORE VA NELLA LETTURA , DOVE NON SI SA, SOLO PIU’ LONTANO, SI SVEGLIA TRA I TUAREG,......piacevoli scoperte il segreto della sopravvivenza sta nella mobilità, per chi avanza nel deserto senza fine, la terra dei ribelli, dei profeti . LE PAGINE SCORRONO e mi fermo all' ombra del TENERE’ , l' albero più solitario del mondo, l' unico albero del deserto ad ascoltare la storia dei TUAREG, che prima dell' arrivo dei cristiani erano radicati nel deserto, arrivano le donne TUAREG CHE PUR ESSENDO MUSULMANE NON HANNO IL VELO. Ascolto con avidità la storia, mi sveglia un foglio di via, perchè un' altra voce SAWSAN.......fa una valigia con un sacchetto di plastica ''difendi l' ambiente'' I sessanta nomi dell' amore diventa un romanzo corale. Il libro è preceduto da una nota dell' autore che spiega i motivi per cui scrive nella lingua del paese che l' ospita.....con...vivere con la lingua...l' illusione di aver messo le radici. Grazie Tahar.......una lettura emozionante, un libro pubblicato da MANGROVIE, LA STESSA CASA CORAGGIOSA DI   RONDE E RONDINI  , DI FOLLIA EXTRACOMUNITARIA   E TAGLIATO PER L'ESILIO , i libri di cui abbiamo già parlato





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