Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

domenica 4 marzo 2012

Bologna saluta Lucio Dalla, un grande musicista e un ottimo jazzista

Luciano Granieri


Oggi si sono svolti in una Bologna attonita e commossa i funerali di Lucio Dalla. La partecipazione di tanti mondi , oltre a quello musicale, quello  sportivo e quello della gente comune, della gente della sua Bologna  sta ad indicare come Lucio fosse una persona piena di umanità e generosità che gli consentiva di essere l’amico di tutti; musicisti, sportivi gente comune. Di  parole su Lucio Dalla ne sono stata scritte molte dal giorno della sua morte per cui non potrei aggiungere molto di più significativo di quanto non sia già stato detto. Preferisco quindi in questo contributo, ricordare il musicista sanguigno, l’instancabile improvvisatore;  in una parola il jazzista. Già  perché Lucio Dalla è stato un eccellente clarinettista dallo stile asciutto, ma anche caldo,  abile nel fraseggio  capace di  sonorità particolarmente growl. Del resto anche il luogo della sua morte Montreaux è sintomatico perché proprio nella cittadina svizzera si svolge uno dei Festival Jazz Europei più importanti. Da amanti, dal jazz, per ricordare Lucio proponiamo il brano Cervia ‘s Kite  dove il musicista bolognese si esibisce al clarinetto con il pianista e amico Marco di Marco,   Jacky Samson,   al basso e Charles Suadrais alle percussioni.
 Buon ascolto a tutti in ricordo di  Lucio Dalla. 

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