Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

domenica 18 settembre 2011

L'insoganata , i comunisti e la madonna della stella.

Fausta "l'insognata" Dumano

La realtà che circonda l' insognata fa solletico alla sua fantasia,non cominciate con quel ritornello che fantasia che tiene l'insognata.....perchè tengo i testimoni pure stavolta. Stasera l'insognata è uscita , perchè non voleva assolutamente perdersi un grande evento, non quelli organizzati dall' assessore grandi eventi erano alcuni mesi che si vociferava che LAURA avrebbe fatto il gran passo, macchinetta fotografica per immortalare la firma,catturare l' attimo della TESSERA ,CIRCONDATA DA BANDIERE ROSSE anche questo è un evento in città,LIBERAFESTA, LA FESTA DEI COMUNISTI......Durante le manifestazioni capita sempre qualcosa di insolito all' insognata, ma quello che si è materializzato ai suoi occhi questa volta sembra uscito dalla penna di uno scrittore surrealista, negli ultimi tempi un rosario le apparso incastrato ad una bandiera rossa, ha incontrato dei comunisti nella sala dell' anonima alcolisti, ospitata in una sala parrocchiale .La location dell' ambientazione del racconto surreale è largo TURRIZIANI, il luogo in cui una sceriffa ha visto una madonna blasfema, una madonna che si è materializzata su un lenzuolo, che avrebbe dovuto secondo l' artista rappresentare una goccia d' acqua. Nel luogo incriminato i comunisti hanno organizzato LIBERAFESTA....Durante il dibattito sulla scuola, mentre si parla di tagli, di precari,all' improvviso arriva l' eco di una banda, l' insognata pensa che CRITICAL MASS abbia organizzato una biciclettata con banda la banda precede una statua......ma certo sono i precari, pensa l' insognata arrivano con SAN PRECARIO. LA BANDA AVANZA.....ops per la paletta neanche GIOVANNI GUARESCHI avrebbe scritto questa scena nel suo DON CAMILLO E PEPPONE. NON SONO I PRECARI CON san precario,è la banda con la MADONNA DELLA STELLA. L'insognata guarda incredula, per ben tre volte la processione sfila accanto alle bandiere rosse.....poi addirittura nel risalire , per tornare in chiesa,la statua della madonna compone una particolare scenografia,si ferma sulla testa del segretario di rifondazione comunista. E’ un chiaro segno del turbinio combinatorio,un disegno divino, in quanto la madonna era quella della stella. .All' insognata era capitata la visione della befena in motocicletta, anzi tante befane in moto in una giornata in cui c' era il blocco del traffico, un reading di poesia circondato da macchine smarmittate, ma la madonna in contemporanea con i comunisti proprio mai.

Ascoltate gli interventi di Matteo Oi - rete degli studenti, Francesca Bucciarelli - responsabile   provinciale Rifondazione Comunista  per l'istruzione  , Luigia Mastrosanti  -CGIL scuola FLC , Daniele De Bartolo COBAS scuola, e alla fine vi apparirà LA MADONNA DELLA STELLA

Luciano Granieri.

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