Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

mercoledì 23 dicembre 2015

Un altro Natale è alle porte, un altro anno è agli sgoccioli...auguri

Luciano Granieri


Cari concittadini ciociari, festeggiamo!   Un altro Natale è alle porte e il 2015 è agli sgoccioli. La squadra di calcio ha conseguito una storica promozione in serie A. Nella prima fase di questo campionato il record positivo è stato  conquistare  l’unico punto fuori dal Matusa, presso lo Juventus Stadium, nell’infuocata arena dei campioni d’Italia e vice campioni d’Europa. Il  record negativo è stato quello di aver subito gol da Iturbe della Roma, uno che nell’attuale stagione calcistica non l’ha strusciata mai. 




Contenti e felici come pasque, anche a natale, veniamo a scoprire, dallo stesso management del Frosinone Calcio,  che i 4 milioni di euro, dirottati dal sindaco  sullo stadio, cassando opere come il Parco delle Fontanelle, e la struttura geodetica dell’Unitalsi , non sarebbero stati necessari. Il nuovo campo di calcio  avrebbe potuto tranquillamente portarlo  a termine il presidente  Stirpe, senza che il Comune togliesse i soldi a chi, purtroppo,  sta in carrozzina,   per darli a chi le gambe ce l’ha talmente buone da calcare i campi di serie A. 

Gioite Ciociari!!! La Provincia frusinate  è ai primi posti  in Italia  (14°) per la percentuale di esportazione rispetto al Pil, segno che la nostra industria è apprezzata all’estero. Resta però da capire chi goda  di questa ricchezza. Infatti lo straordinaria salute dell’esportazione ciociara non riesce a creare neanche un posto di lavoro nel territorio. Il tasso di occupazione è  al 47% ben al di sotto della media nazionale.  

Altri record?  Abitiamo in una città in cui l’efficienza dei servizi è minima, mentre il loro costo per i cittadini è massimo. Non c’abbiamo mezzo centesimo, neanche per riparare il tetto di una scuola, qualora disgraziatamente dovesse crollare, ma spendiamo 25 mila euro per rievocare la passione di Cristo e 40 mila euro per addobbare la città con luminarie di Natale, neanche troppo belle.  Continuiamo ad affidare la manutenzione della città a cooperative  esterne, quando i  lavoratori licenziati,  che prima se ne occupavano   consentendo al Comune un bel risparmio, passeranno il secondo Natale sotto una tenda per rivendicare il loro posto di lavoro scippato dall’attuale amministrazione. 

Siamo la città più inquinata d’Italia, con la cittadinanza a  serio rischio di contrarre patologie polmonari,   ma manca  il reparto di pneumologia presso l’Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.  Mancano anche i pediatri, i cardiologi, e il tasso di emigrazione ospedaliere è elevatissimo ai primi posti in Italia. 

Paghiamo la bolletta  dell’acqua più alta  di tutte le altre città. Il gestore, Acea, prima con il concorso dei sindaci, oggi con la benedizione di Renzi , continua a vessare i cittadini all’ombra del campanile. La  monnezza persiste nell’ assediarci,  sia in termini materiali sia in termini economici con tasse ipertrofiche .   Grazie ad un errore della Regione dovremo rifondare 10 milioni di euro alla  ditta privata incaricata dello smaltimento rifiuti. 

Insomma, il Frosinone è in serie A, l’acqua ci costa  più dello champagne,  siamo circondati dalla monnezza, nonostante le cifre iperboliche che paghiamo  per smaltirla, abbiamo serie probabilità di rovinarci i polmoni per l’inquinamento e l’ospedale cittadino è sprovvisto del reparto necessario a curare le malattie respiratorie, manca il lavoro, mancano gli investimenti.  Per  finanziare le sbicchierate del sindaco siamo rimasti senza servizi pur pagandoli un patrimonio...

Festeggiamo Ciociari, un nuovo Natale è alle porte e il 2015 è agli sgoccioli.  Festeggiamo…..ma che cazzo c’avremo da festeggià. 

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