Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

sabato 24 agosto 2013

C'era una volta

Andrea Cristofaro

C'era una volta un circolo cittadino di un partitino della sinistra estrema, che nel suo piccolo portava avanti una battaglia contro il sistema di potere locale, contro l'isolamento e l'autoreferenzialità dei vari soggetti "non allineati", contro gli opportunismi politici e le ambiguità del proprio stesso partitino, a favore dell'unificazione delle lotte.........questo circolo non aveva deciso di chiamarsi Karl Marx, filosofo, nè Antonio Gramsci, intellettuale, nè Che Guevara, eroe rivoluzionario: aveva deciso di chiamarsi "Carlo Giuliani", ragazzo, No Global. C'era una volta e ora non c'è più, ma prima di sparire ha fatto in tempo a prendere schiaffi dolorosi non dagli avversari, ma dai compagni, dentro il partito, ma anche, più dolorosi, fuori dal partito. Momenti di aggregazione e di condivisione di lotte ce ne sono stati tanti; occasioni per fare insieme il salto di qualità non ne sono mancate, ma ogniqualvolta si stava per fare il passo definitivo come per incanto tutto svaniva: in un sistema consolidato e statico di gioco delle parti una mina vagante non essendo controllabile metterebbe a rischio il sistema stesso e i ruoli assegnati, e naturalmente ogni cambiamento rappresenta un pericolo per chi non vuole rimettersi in gioco. Ad ogni buon conto, cose buone ne sono state fatte, errori pure, e come al solito: il sistema è salvo, viva il sistema.

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