Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

martedì 11 dicembre 2018

Stand Up for your rights. Appello giuristi

Arturo Salerni




Siamo giuristi e persone impegnate per l’affermazione dei diritti umani, e non vogliamo chinare la testa davanti alla negazione dei diritti fondamentali – a cominciare dal diritto alla vita - delle persone migranti e di coloro che cercano rifugio dalle guerre, dalle persecuzioni e dalla miseria.

Dobbiamo porre al centro del dibattito pubblico e della mobilitazione politica e sociale il diritto ad un esistenza dignitosa per chi percorre le strade pericolosi delle migrazioni e per chi è arrivato in Europa.

Si è giunti negli ultimi due anni dapprima alla criminalizzazione di coloro che hanno salvato migliaia di vite in mare, intervenendo nel Mediterraneo per soccorrere i naufraghi, ed agli accordi tra gli Stati europei ed i regimi che violano sistematicamente i diritti umani per contenere la fuga dalle dittature e dai conflitti bellici, per arrivare alla chiusura dei porti all’arrivo di navi cariche di naufraghi.

In Italia ieri con l’introduzione dei Decreti Minniti/Orlando sono state compresse  pesantemente le garanzie nel procedimento e le tutele giurisdizionali nei confronti di chi chiede asilo e protezione, ed oggi con il Decreto Salvini si cancella l’istituto della protezione umanitaria creando una schiera interminabile di persone costrette ad una condizione di clandestinità.

Non solo si nega l’essenza stessa del diritto all’asilo, collocato dalla nostra Costituzione tra i principi fondamentali dell’Italia repubblicana,  ma si rafforza ed ingigantisce un area sociale caratterizzata da irregolarità e ricattabilità che alimenta ulteriormente il lavoro sommerso, la divisione tra i lavoratori,e la precarietà complessiva del mondo del lavoro, con un peggioramento generale delle retribuzioni e dei diritti.

Sono politiche che espandono in misura ipertrofica l’utilizzo del sistema penale  e della repressione sociale stravolgendo regole elementari di civiltà giuridica e che cercano consenso indirizzando il rancore di fasce sociali impoverite dalla crisi e dalla diseguaglianza verso intolleranza,  xenofobia e razzismo.

Anche per questi motivi aderiamo alla manifestazione nazionale “Stand up for your rights” che si terrà a Roma il prossimo 15 dicembre, promossa dalla Coalizione Internazionale Sans-Papier e Migranti e da un ampio schieramento, ed in primo luogo dalle associazioni costituite dai lavoratori e dai cittadini stranieri, condividendone la piattaforma e di particolare la richiesta di regolarizzazione e di rilascio del permesso di soggiorno per chi vive e lavora in Italia.

Roma, 10 dicembre 2018


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