Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

martedì 17 agosto 2010

Non più demolizioni di villaggi

 di Jesse Bacon, Editor, The Only Democracy?



Dear Luciano,

Imagine watching helplessly as your entire community is destroyed, all of your friends, family members, and neighbors made homeless at the same time. How would you feel?

That is exactly what happened on July 27 in the Bedouin village of Al-Arakib in Israel. A 60 year old community of 300 villagers, mostly children, was demolished down to the ground. The Israeli Lands Administration (ILA) sent 1,500 soldiers to forcibly remove the people and destroy their homes, sheep pens, fruit orchards, and olive tree groves.  And when it was rebuilt by the villagers, their neighbors, and concerned Israelis, the government demolished it twice more. It intends to plant a forest on the land and settle more Israeli Jews in the region. 

2,000 Israelis have called on their government to do the right thing and end these outrages. Now we join other American Jewish groups such as Tikkun and Rabbis for Human Rights-North America in an initiative launched by the Jewish Alliance for Change, adding our voices to their petition to Prime Minister Benjamin Netanyahu in support of human rights and equality for the Bedouin people in Israel. You have already told our Jewish leaders here in the United States to speak out against other Israeli government abuses.  Please sign here to speak out against the destruction of this village and the plans to destroy others, the denial of basic services to the Bedouin, and the expulsion of the children of migrant workers in Israel. Such actions do nothing to secure the rights of Israeli Jews or Israeli democracy. No more demolitions.   

With gratitude,

Jesse Bacon,

Editor, The Only Democracy? 






Immaginate di assistere impotenti alla distruzione della vostra comunità. Vedere tutti i vostri amici, familiari e vicini di casa, rimanere senza tetto. Come vi sentireste?
Questo è esattamente ciò  che è successo il 27 luglio scorso nel villaggio abitato da  Bedouins (una popolazione araba di origine nomade) di  Al-Arakib in Israele. Una vecchio  insediamento  di sessant’anni composto da 300 abitanti, per lo più bambini è stata demolito, raso al suolo . L’amministrazione israeliana del territorio, (ILA) ha inviato 1500 soldati per cacciare con la violenza la popolazione e distruggere   case, ovili, frutteti e uliveti. E quando è stata tentata la ricostruzione da parte degli abitanti, i loro vicini, gli israeliani consenzienti e il governo hanno ridemolito tutto  per ben due volte. L’intenzione è quella di  piantare un bosco sul territorio e insediare più ebrei israeliani nella regione. 2000 israeliani si sono appellati al loro governo affinchè facessero la cosa giusta e ponessero fine a questo oltraggio. Ora vogliamo coinvolgere  altri gruppi di ebrei americani Tikkun e rabbini attivi nella difesa dei diritti umani in Nord America nell’iniziativa lanciata dalla Alleanza Ebrea per il cambiamento. Chiediamo di aggiungere la propria voce alla loro petizione rivolta al primo ministro Benjamin Netanyahu a difesa dei diritti umani  e  dei diritti di eguaglianza del popolo bedouins  di Israele. Avete già sollecitato i leader ebrei qui negli stati uniti a protestare contro gli altri abusi del governo israeliano. Per favore firmate per protestare contro la distruzione di questo villaggio e la pianificazione di altre distruzione, contro la negazione dei diritti fondamentali per i bedouins , contro l’espulsione dei bambini  dei lavoratori immigrati in Israele. Tali azioni assicurano comunque e  diritti dagli ebrei israeliani e la  democrazia israeliana. Non più distruzioni.
 Con gratitudine

Jesse Bacon,
Editor, The Only Democracy?  

NB. Per firmare è necessario cliccare sulle frasi in rosso del testo in inglese

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