Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

venerdì 5 maggio 2017

Spari

Luciano Granieri




Un'inedita  convergenza si è realizzata fra Salvini e Renzi. Denominatore comune la necessità di sparare. Non sparare cazzate quelle sono all’ordine del giorno per i due Mattei. No, i due hanno convenuto sull’urgenza di una legge che permettesse di fare il tiro a segno libero  contro  eventuali ladri che dovessero entrarti  in casa. 

Renzi ha sparato questa cazzata in occasione della campagna elettorale per le primarie, sostenendo che la sicurezza non è né di sinistra né di destra, ma è un’impellente richiesta  dei cittadini. Personalmente ritengo che  chi si introduce nelle ville a rubare un po’ d’argenteria e preziosi non fa altro che mettere in atto una sorta di forzosa redistribuzione del reddito. Questo si è un concetto di sinistra! Per il Matteo leghista, lo sappiamo, sparare sugli intrusi, sui migranti, su quelli dei centri sociali e, al  limite anche su De Magistris è la massima aspirazione. 

Dopo che Renzi è tornato sul trono dem a tiranneggiare i suo scagnozzi,  la  legge finalizzata a immunizzare   da procedimenti penali, chiunque facesse il tiro alla quaglia contro eventuali maramaldi intenti ad entrargli in casa, è approdata in Parlamento, alla Camera per la precisione. Ai deputati   del Pd pareva troppo liberalizzare così brutalmente la legittima sparatoria , quindi  si sono inventati, in accordo con l’illuminato Alfano, la giustizia fai da te by night. Cioè se spari ad un ladro di notte, e se lo prendi, vinci un  cagnolino di peluche, se gli spari di giorno, potresti incorrere in qualche guaio con la giustizia. 

Salvini, leghisti, fascisti e affini hanno gridato all’imbroglio invocando il cagnolino di peluche anche di giorno. Ma pure  Renzi si è incazzato, soprattutto con i suoi camerati, pardon…deputati , rei di non aver capito che se il popolo vuole più pallottole bisogna dargliele, sia di notte che di giorno, altrimenti  col piffero che si vincono le elezioni. 

Meno male che la proposta di legge dovrà passare al Senato, dice il Presidente dei Senatori, Grasso, dove potrà essere modificata.  Ma il Senato non era inutile? Non doveva occuparsi di quisquilie? Mi pare che ci fosse una riforma costituzionale a confermarlo. Quella riforma brutalmente cestinata  dagli italiani, fortunatamente…… 

Però se le teste di rapa  che hanno partorito un tale aborto costituzionale si stanno industriando per concepire una legge sullo sparo libero, bisogna stare molto preoccupati. Secondo me sparare dovrebbe essere vietato sempre, sparare pallottole, ma anche sparare cazzate, Quindi  mettete i fiori nei vostri cannoni  sperando che vi spunti un fiore in bocca……

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