Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

lunedì 26 gennaio 2015

Ceprano la giornata della memoria degli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano

Comitato ANPI - Provincia di Frosinone
Il Presidente
(Giovanni Morsillo)




Frosinone, 26/01/2014

Si è svolta sabato 24/01 a Ceprano la manifestazione precedentemente annunciata sulla Giornata della Memoria, realizzata dall’ANPI e dal Gruppo politico “Prima Ceprano”. La manifestazione consisteva nella presentazione dei lavori audiovisivi di quattro studenti e studentesse del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, sulle vicende di altrettanti illustri figure della deportazione e dello sterminio nazifascista seguito alle leggi razziali ed all’avvio del progetto di “soluzione finale” da parte dei regimi tedesco ed italiano fino alla fine della Seconda Guerra mondiale.
I lavori sono stati introdotti dal loro docente di storia e filosofia prof. Mario Morsillo, che ha anche evidenziato che le intelligenze e le volontà degli studenti sono costrette ad operare in situazioni sempre più anguste e difficili a causa dei continui tagli alle risorse destinate alla scuola.
Nonostante questo, la sensibilità degli studenti insieme alla consapevolezza di una consistente parte del corpo docente, riesce a produrre lavori di alto valore pedagogico, capaci cioè di concorrere a costruire e rafforzare la coscienza storica degli accadimenti e delle responsabilità delle pratiche razziali e dell’officina dello sterminio che insanguinò tutta l’Europa, e non solo, negli anni bui delle dittature nazifasciste.
I ragazzi hanno dimostrato non soltanto una profonda attenzione alla comprensione della nostra storia, necessaria a fondare qualsiasi ipotesi di civiltà per il presente e per il futuro, ma anche un’ottima padronanza dei mezzi comunicativi che la moderna tecnologia mette a disposizione ed una eccellente capacità espositiva e divulgativa. La platea ha seguito i lavori con attenzione e silenzio totale, dimostrando di fatto la validità dei lavori esposti.
L’introduzione dell’Avv. D’Isanto ha inquadrato i fatti narrati dagli studenti ceccanesi nel campo della necessaria testimonianza e della difesa della memoria come strumento di scelta per l’oggi, oltre che celebrazione doverosa di un partecipato ricordo delle vittime.
L’Intervento di Ivano Alteri, a nome dell’ANPI provinciale, ha offerto più di uno spunto alla riflessione sull’attualità del messaggio antifascista e resistenziale, oltre che all’analisi dei caratteri del nazismo e del fascismo al fine di evitare semplificazioni e superficialità fuorvianti e pericolosissime. Ha ribadito che non si può liquidare quei fenomeni come espressione di “follia” o di bestialità, chiudendo così il discorso sia sulle precise responsabilità storiche che li hanno determinati, sia sulle caratteristiche peculiari che essi assunsero tanto nella pratica quanto nella loro sia pur delirante teorizzazione, sia soprattutto sulla possibilità che essi si ripropongano,  sotto forme aggiornate, anche nel presente e nel futuro.
L’ANPI provinciale esprime quindi grande soddisfazione e ringrazia tutti coloro che, ancora una volta, ci sono al fianco e ci aiutano a condurre la nostra battaglia pacifica e risoluta per la difesa ed il rafforzamento dei valori di democrazia, di pace e di progresso che l’antifascismo europeo, ed in massima parte quello italiano, seppero costruire a fondamento di una nuova civiltà dopo l’umiliazione subita dai nostri popoli fino alla Liberazione.
Ringraziamo in primo luogo i giovani che ci hanno offerto la visione dei loro lavori, oltre a tutti gli intervenuti, ed all’Amministrazione comunale per la concessione della sala.
Auspichiamo nuove occasioni di lavoro comune a Ceprano come altrove, con tutte le forze democratiche, le organizzazioni sindacali, le Istituzioni, e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia e della convivenza civile nel nostro Paese.

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