Le rovine

"Le rovine non le temiamo. Erediteremo la terra. La borghesia dovrà farlo a pezzi il suo mondo, prima di uscire dalla scena della storia. Noi portiamo un mondo nuovo dentro di noi, e questo mondo, ogni momento che passa, cresce. Sta crescendo, proprio adesso che io sto parlando con te"

Buenaventura Durruti

sabato 27 ottobre 2012

Acqua Pubblica. Appello al presidente della Repubblica


                            On. Giorgio Napolitano
                            Presidente della Repubblica Italiana


 Le sottoscritte  associazioni,  si sono riunite in assemblea presso il salone di rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone,  venerdì 26 ottobre ’12 per denunciare, ancora una volta, le angherie, i soprusi, le illegalità, le illegittimità, gli arbitrii della gestione del sevizio idrico integrato del Capoluogo ciociaro e della provincia di Frosinone, da parte di Acea-Ato 5 spa.
I cittadini utenti e le loro famiglie sono costrette a pagare, sotto la minaccia del distacco del servizio, della riduzione del flusso e del ricorso in giudizio,  bollette esose determinate da tariffe illegali.
Con la gestione di Acea-Ato 5 spa l servizio idrico è peggiorato sotto ogni aspetto per la  mancanza degli   investimenti previsti ed accettati dal gestore al momento della gara di aggiudicazione della gestione.
Mancano depuratori e reti fognanti.  Le perdite d’acqua raggiungono i 2/3 e in ogni comune formano, per settimane e mesi, ruscelli, laghi e fiumi.
 A  nulla valgono i numerosi richiami e segnalazioni di cittadini, amministratori e vigili urbani. Acea-Ato 5 spa agisce come una potenza extraterritoriale non soggetta alla leggi di questo martoriato Paese.
Per questi motivi e per altri le sottoscritte associazioni chiedono da anni la risoluzione del contratto e il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua,

BENE COMUNE VITALE PER L’ESISTENZA DEL MONDO ANIMALE E VEGETALE.  E’ PER QUESTO CHE L’ACQUA
 NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA PROPRIETA’ DI QUALCUNO.
E’ PER QUESTO CHE SULL’ACQUA NON SI DEVONO REALIZZARE PROFITTI E NON DEBBONO ESSERCI GESTIONI PRIVATE

Le sottoscritte associazioni intendono richiamare la Sua attenzione sul fatto che il popolo italiano ha espresso, con un voto di milioni di persone, in occasione del referendum del 12 e 13 giugno2011 la propria volontà  per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua.
Da allora è passato tanto tempo e nulla si è fatto in sede parlamentare e di governo per il rispetto Di questo voto e della volontà popolare.

Le sottoscritte associazioni sottolineano con forza che qualsiasi Istituzione dello Stato democratico che non opera per rispettare ed applicare la volontà del popolo espressa con un voto referendario,si pone al di sopra della Costituzione repubblicana ed al di fuori della legalità.
 
Alla Sua  alta magistratura si chiede: “Che cosa debbono fare i cittadini per far rispettare la propria volontà espressa in un referendum”?

  Le sottoscritte associazioni Le chiedono  di far sentire la Sua autorevole  voce al Parlamento ed al Governo affinché si voglia  procedere a legiferare con urgenza  la gestione pubblica  di un bene prezioso come l’acqua,  per ripristinare nel Paese la legalità costituzionale, rispettanto ed attuando la volontà del popolo espressa nel referendum del 12 13 giugno dello scorso anno.
Si ritiene semplicemente delittuoso realizzare profitti nella gestione dell’acqua.
  
Firmatari
Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica della Provincia di Frosinone ,Consulta delle associazione della città di Frosinone, Cittadinanzattiva , associazioni aderenti al progetto “Frosinone che vorrei” (Consulta delle Associazioni, Associazione A.G.S.P.A., Associazione Alleventi, Associazione Benessere Alcalino, Associazione Chez Nina, Comitato Civico Laboratorio Scalo, Comitato Colle Cottorino, Comitato di Quartiere Amici della Pescara, Associazione Colle Cottorino – Madonna della Neve, Associazione Frosinone Bella e Brutta, Associazione Frosinone 2020, Associazione Porta a Porta, Associazione Pro Loco Città di Frosinone, Associazione Rione Giardino, Associazione Torna in Centro, Adolas, Coordinamento di Frosinone del Forum Italiano Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori, Società Operaia di Mutuo Soccorso, Sportello Antiusura Bancario) Collettivo Ciociaro Anticapitalista, Aut-Frosinone

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